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gen 2015

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2015 Anno internazionale della Luce (IYL 2015). L’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa è in programma il 19 gennaio a Parigi presso la sede dell’Unesco.

“L’Italia si prepara all’anno internazionale della luce attraverso un enorme numero di eventi e soprattutto attraverso una grandissima partecipazione di tutto il mondo della ricerca e dell’industria”, afferma Roberta Ramponi, direttore dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr e referente italiana per IYL 2015. “Lo scopo è quello di riuscire ad aumentare la consapevolezza nel pubblico su quella che è l’importanza della luce. La luce è ricerca scientifica, la luce è anche un fenomeno naturale che è alla base della vita, è un fenomeno che va studiato e poi una volta capito può aiutarci a produrre nuova ricerca, in qualche modo a riprodurre nella tecnologia gli stessi fenomeni che la natura utilizza per produrre energia, in generale far crescere le cose per avere energia vitale”.

Tra gli eventi proposti dal Cnr, nell’ambito di IYL2015, l’inaugurazione di un nuovo sistema di illuminazione a basso impatto ambientale e con led di ultima generazione realizzato dall’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Cnr (Ibam-Cnr) per valorizzare l’impianto delle terme Achilliane, di età romana, al di sotto della moderna piazza Duomo di Catania.

Il ‘nuovo look’ delle terme è stato realizzato nell’ambito del progetto PON DICeT LivingLab Di Cultura e Tecnologia Smart Cities and Communities and Social Innovation finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città di Catania. Attraverso lo studio degli angoli di emissione della luce, della distanza, dei flussi e dell’intensità luminosa, è stato possibile ottenere una corretta percezione dei colori e dei contrasti cromatici, tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse aree e adeguare così l’impianto di illuminazione alle più moderne esigenze e normative in campo di risparmio energetico e basso impatto ambientale. La precisione dei LED utilizzati permette di distinguere in modo più chiaro anche le diverse stratificazioni nella costruzione dell’edificio, così come permette di creare, tra giochi e alternanze di ombre, ambienti dal diverso impatto emotivo.

“Con questo intervento di valorizzazione di uno dei più intriganti monumenti archeologici di Catania, poco visibile per sua stessa natura trovandosi al di sotto dell’impianto della moderna Piazza Duomo, vogliamo dimostrare come la ricerca scientifica abbinata alle nuove tecnologie possa contribuire a rafforzare il dialogo con le pubbliche amministrazioni e venire in questo modo incontro alle esigenze di conoscenza, da parte della città tutta, del suo ricco patrimonio archeologico e monumentale”.dichiara Daniele Malfitana, direttore Ibam-Cnr.

La cerimonia di inaugurazione presso le Terme Achilliane, che si svolta  in presenza del Sindaco di Catania, Enzo Bianco e dell’Assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa, Orazio Licandro, è stata anche l’occasione per presentare  l’app ’Terme Achilliane’, uno dei primi prodotti della collana multimediale promossa dall’Ibam-Cnr, frutto del lavoro di un team multidisciplinare di archeologi, informatici e fotografi specializzati del Laboratorio di archeologia immersiva e multimedia dell’Ibam di Catania (D. Pavone, G. Fragalà, S. Barone, A. Iabichella, G. Meli).

 

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