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mag 2016

Il progetto Monster (Monitoraggio Strutturale di Edifici Storici con Tecnologie Wireless e Strumenti di Calcolo Innovativi), condotto dall’Isti-Cnr e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha previsto lo studio e lo sviluppo di metodologie di monitoraggio di costruzioni murarie antiche basate su reti di sensori wireless, realizzate a basso costo.
Da diversi anni ormai, esistono in commercio strumenti sensibilissimi, in grado di rilevare le più piccole vibrazioni delle costruzioni storiche. Il progetto Monster ha permesso, invece, di indagare sull’utilizzo di strumentazione a basso costo, e in particolare accelerometri, simili a quelli impiegati negli smartphone. I vantaggi sono molteplici: oltre ai minori costi del sistema di monitoraggio (costo hardware, installazione, manutenzione, etc.), questa scelta agevola la realizzazione di campagne di misura di lungo periodo e consente l’utilizzo di un numero elevato di sensori, la raccolta di una grande quantità di informazioni sulla struttura e una mappatura accurata dei suoi movimenti. L’impiego di reti wireless può consentire, inoltre, la configurazione e il controllo del funzionamento della rete da remoto.

Dopo aver testato gli strumenti in laboratorio, il campanile della Basilica di San Frediano (Lucca), è stato scelto come base sperimentale per il progetto, con una rete di sensori per il monitoraggio delle accelerazioni massime che solitamente agiscono sul campanile (il suono delle campane o particolare affollamento in Piazza San Frediano).
I destinatari del progetto sono gli enti preposti alla salvaguardia del patrimonio architettonico. Lo studio previsto per il biennio 2014-2016 (si conlcude il 6 giugno ) è stato condotto da due laboratori di ricerca dell’Isti-Cnr: il “Wireless Networks” (coordinatrice Erina Ferro) e il Mechanics of Materials and Structures (coordinatrice Cristina Padovani).

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