Cattura

mar 2017

Nuovo incontro tra scuole e istituti di ricerca per la quinta edizione del progetto e concorso nazionale sull’articolo 9 della costituzione, promosso da Miur, Mibact, fondazione Benetton, con la collaborazione scientifica del Cnr.

L’incontro con gli studenti si è svolto all’Insean, Istituto del Cnr per le ricerche nel settore delle tecnologie marine. Fondato nel 1927 e  noto anche come ‘vasca navale’, l’Insean-Cnr possiede impianti sperimentali tra i più grandi e importanti al mondo; qui sono nati i progetti di molte navi italiane e sono state testate eliche e imbarcazioni di ogni tipo, dalle navi militari alle canoe olimpiche.

L’Insean-Cnr dispone di due grandi bacini rettilinei, costruiti all’interno di un edificio appositamente progettato per favorire l’isolamento termico e acustico e controllare l’illuminazione naturale.

Il bacino ‘Umberto Pugliese’ è uno dei più grandi oggi esistenti: lungo 470 m, largo 13,5 m e profondo 6,5 m, raggiunge una capienza di circa 43.000 tonnellate d’acqua. Il bacino è dotato di un carro dinamometrico capace di una velocità massima di 15 m/s e consente di svolgere, su modelli di navi di qualsiasi genere, numerosi tipi di prove, dalle verifiche della stabilità direzionale alle prove per la scelta dei profili di carena, al comportamento di mezzi speciali come catamarani, scafi sommersi, aliscafi, navi a cuscino d’aria.

Il secondo bacino, dal nome ‘Emilio Castagneto’, ha dimensioni più ridotte ( lunghezza: 220 m; larghezza: 9 m; profondità: 3,5 m)  ed è attrezzato per eseguire prove su bassi fondali. Il bacino è inoltre dotato di un generatore d’onda a paratia oscillante capace di replicare spettri di mare regolari ed irregolari per lo studio della sicurezza e del confort di ogni mezzo marino.

Oltre i due bacini rettilinei, l’Insean-Cnr dispone di altri importanti impianti sperimentali come il bacino di manovrabilità, il tunnel di cavitazione, la canaletta idraulica, il laboratorio sloshing, il laboratorio di vibrazioni, il laboratorio di erosione, l’impianto per prove d’impatto, il canale di circolazione. Quest’ultimo, con una sezione di prova lunga 10 m, larga 3.6 e profonda 2.25, a superficie libera e depressurizzabile fino a 4 kPa, è un impianto unico di tale tipo al mondo.

 

 

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