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mar 2020

Il Cnr risponde – Esiste una relazione tra clima e coronavirus? Non all’apparenza, tuttavia un collegamento c’è e lo illustra nel video Antonello Pasini, dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia).

Sebbene non esista nessun rapporto causa-effetto tra cambiamenti climatici e coronavirus, questi due fenomeni hanno una dinamica molto simile tanto è vero che i rischi su di noi possono essere descritti dalla stessa equazione, l’equazione del rischio, ovvero R=PxVxE.R è uguale alla pericolosità (P) x la vulnerabilità (V) x l’esposizione (E). Ma che significato hanno questi termini?

Nel caso del coronavirus (P) è la pericolosità intrinseca del virus, la sua virulenza, che sappiamo essere molto più alta di un semplice virus influenzale, e la vulnerabilità (V) di ognuno di noi, per esempio una persona anziana e malata, ovviamente, è più vulnerabile di un giovane e sano; l’esposizione (E), invece, misura il nostro contatto con eventuali portatori di virus, e quindi su questo possiamo agire, possiamo confinarci e non vedere altre persone come stiamo facendo in questo momento.

Per quanto riguarda i cambiamenti climatici, la pericolosità (P) non è altro che la pericolosità degli eventi estremi  di carattere meteo-climatico, per esempio le alluvioni, le ondate di calore, le precipitazioni violente, e noi sappiamo che su questo incide il cambiamento climatico, causato in buona parte dall’uomo; anche sulla vulnerabilità (V) possiamo fare qualcosa, perché la vulnerabilità è quella del nostro territorio e sappiamo che, con l’antropizzazione, la stiamo aumentando fortemente; infine l’esposizione (E), che altro non è che l’esposizione nostra e dei nostri beni: se una persona costruisce una casa lungo l’alveo di un fiume, sarà più vulnerabile rispetto a chi avrà costruito all’interno del piano regolatore.

E’ chiaro che queste due dinamiche sono simili e, addirittura, sono simili le inerzie dei due sistemi, cioè noi dobbiamo agire subito per fermare i due fenomeni: per il coronavirus dobbiamo agire adesso per vedere i risultati fra qualche tempo, al termine dell’incubazione; per quanto riguarda i cambiamenti climatici, dobbiamo diminuire le nostre emissioni adesso per vedere i risultati  fra 10, 20 anni perché l’anidride carbonica ha un grande tempo di permanenza  in atmosfera.

Il nuovo spazio di informazione “Il Cnr risponde”, è dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell’Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

 

 

 

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