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feb 2016

Annunciata la prima osservazione diretta delle onde gravitazionali, previste 100 anni fa da Albert Einstein nella teoria della Relatività Generale.

La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Physical Review Letters, è stata annunciata dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN e dal CNRS.

“Sulla Terra, le onde gravitazionali sono di entità molto modesta e ci vuole una precisione straordinaria per rilevare l’effetto; per intenderci, la quantità che gli scienziati dovevano misurare era paragonabile al rapporto che c’è tra la dimensione di un fagiolo e la distanza tra due galassie”,  spiega Valerio Rossi Albertini, fisico dell’Istituto di struttura della materia del Cnr. “La precisione e l’accuratezza della rilevazione era al limite delle capacità tecnologiche attuali. Insomma, un grandissimo successo per il team scientifico, un tassello in più per la comprensione dell’universo”.

Ma cosa sono le onde gravitazionali? A spiegarlo, nel video tratto dal concerto-spettacolo di fisica e jazz ‘Not(t)e al MUSE’, è Eugenio Coccia, direttore del Gran Sasso Science Institute (L’Aquila), uno degli istituti Italiani coinvolti nella ricerca.

Per saperne di più: www.infn.it. http://www.gssi.infn.it/

 

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