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nov 2014

Rai Scuola – Nautilus. L’obesità  è uno dei grandi mali del nostro secolo. Gli adulti in sovrappeso sono circa 1 miliardo e cinquecento milioni, quasi 1/5 dell’intera popolazione. I dati che più preoccupano sono  quelli relativi ai bambini: nella sola Unione europea 1 bambino su quattro è sovrappeso.

Ma quanto ‘fa male’ mangiare male? Ed è un problema solo per noi o anche per l’ambiente? E cosa è l’impronta ecologica degli alimenti?

Se ne parla a Nautilus, il programma che parla di scienza dando voce ai protagonisti. Ospite della puntata Gianvincenzo Barba dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr di Avellino.

“Forse non a tutti è noto che quello che noi mangiamo ha un impatto importante non solo sulla salute ma anche sull’ambiente in cui viviamo. La carne che arriva a tavola ha consumato delle risorse della terra, l’impronta ecologica degli alimenti fornisce queste indicazioni. Quanta acqua è stata consumata? quanti m2 di suolo sono stati sfruttati per l’allevamento dell’animale e per la coltivazione delle piante? E ancora: quanto gas serra è stato prodotto nel corso della vita dell’animale? 2.400 è il numero di litri d’acqua necessari per un hamburger, è l’acqua che consuma l’animale e quella che occorre per il foraggio che consumerà nel corso della sua vita. Oggi sulle etichette alimentari troviamo molte informazioni, calorie, grassi, proteine, lipidi, ma è auspicabile che in un futuro si possa trovare anche l’impronta ecologica”.

La puntata è anche un omaggio a Gianvincenzo, prematuramente scomparso, e alla sua vita, spesa per migliorare quella di tutti noi, nella convinzione che la divulgazione scientifica diventi un’attività fondamentale per ogni ricercatore.

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