codicepurpureo

gen 2014

Il MoLab, il laboratorio viaggiante utilizzato dagli scienziati che lavorano alla conservazione dei beni culturali, è in questi giorni a Roma per effettuare indagini diagnostiche sullo stato di salute del “Codice Purpureo di Rossano Calabro”. Il Molab è stato ideato dai ricercatori del Cnr Costanza Miliani e Bruno Brunetti, insieme al professor Antonio Sgamellotti dell’Università di Perugia.
Il Codice Purpureo è in fase di restauro presso l’Istituto per la patologia del libro. Si tratta di uno dei più antichi manoscritti miniati del Nuovo Testamento. La strumentazione del MoLab permette di eseguire analisi complesse sull’antico manoscritto che prima richiedevano pratiche invasive e delicati spostamenti. Con il laboratorio mobile, invece, l’opera rimane al suo posto, è la tecnologia a muoversi e ad esaminarla senza nemmeno sfiorarla.

Leave a Reply

  • (will not be published)