dantesources

mag 2016

Per tutti gli studiosi e appassionati Dante Alighieri è nata la biblioteca digitale del Sommo Poeta.
Il Gruppo di Digital Libraries del laboratorio Networked Multimedia Information Systems (NeMIS) dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (Isti) “A. Faedo”, del Cnr di Pisa ha ideato ed elaborato “DanteSources”, un vero e proprio archivio digitale, utile per l’individuazione delle fonti primarie citate da Dante in tutte le sue opere. I dati relativi alle fonti primarie sono stati digitalizzati per la prima volta e resi disponibili, sotto forma di tabelle e grafici, attraverso un’interfaccia Web (dantesources.org).
Gli studiosi hanno utilizzato tecnologie legate al web semantico e hanno creato un’ontologia attraverso la quale è possibile visualizzare: la distribuzione delle fonti primarie, autori e aree tematiche citate da Dante; la lista delle fonti primarie e degli autori; la tipologia di citazione utilizzata da Dante.
“DanteSources” (vincitore ai Digital Humanities Awards 2015 – http://dhawards.org/dhawards2015/results/) è un progetto di ricerca sviluppato nell’ambito del progetto Prin (2013-2016) “Per una Enciclopedia Dantesca Digitale” (che fa capo a Marco Santagata, studioso di letteratura italiana e in particolare di Dante Alighieri), frutto di una collaborazione con il Dipartimento di filologia, Letteratura e linguistica dell’Università di Pisa.

Il Gruppo di Digital Libraries del laboratorio Networked Multimedia Information Systems (NeMIS) dell’Isti-Cnr è composto da: Carlo Meghini (coordinatore), Valentina Bartalesi Lenzi, Daniele Metilli.
Il gruppo di ricerca del Dipartimento di filologia, Letteratura e linguistica dell’Università di Pisa è composto da: Mirko Tavoni (coordinatore) e Paola Andriani

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