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mar 2016

RAI Storia I mestieri della cultura – L’istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2013 è  coinvolto, per le sue elevate competenze nel settore dell’analisi e della valorizzazione del patrimonio culturale, all’interno del progetto ‘Science & Technology Digital Library’ dove, da alcuni anni, collabora per la digitalizzazione del prestigioso patrimonio librario, manoscritto e iconografico custodito a Catania nelle Biblioteche Riunite ‘Civica e A. Ursino Recupero’.
In un primo momento l’indagine ha riguardato la  ricognizione, l’analisi e il censimento del patrimonio documentario scelto per il processo di digitalizzazione ma, considerando la varietà tematica ed il cospicuo numero dei volumi (circa 20.000), si è deciso di partire dalla digitalizzazione dei volumi più antichi, appartenenti alla sezione storico-antiquaria.

Questo esame iniziale delle tipologie e dello stato di conservazione del patrimonio analizzato ha rappresentato anche il presupposto vincolante per la definizione e l’acquisizione della strumentazione adeguata alla digitalizzazione.
L’Ibam-Cnr ha, infatti, avviato una fase di ricognizione di adeguati strumenti tecnici per la digitalizzazione del patrimonio storico e sono stati scelti 2 scanner planetari e una stazione scanner portatile, per permettere anche la scansione di elementi del patrimonio storico librario non facilmente trasportabili.
Dopo l’acquisizione delle immagini, il lavoro dei ricercatori si è focalizzato sull’inserimento dei metadati: ogni file è correlato da dati che ne descrivono caratteristiche e proprietà, identificandolo con informazioni tecniche (descrittive, amministrative e gestionali) che sono peculiari di quello specifico oggetto digitale; i metadata rappresentano quindi una sorta di ‘Carta d’identità’ del file digitale che consente di riconoscere le sue caratteristiche nel tempo, anche con il mutare dei software e dei programmi utilizzati.

 

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