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lug 2016

Askanews – L’estinzione è un rumore di fondo che da sempre accompagna la storia della vita. Il primo scienziato che seppe chiarire questa dinamica fu il Barone Georges Cuvier (1769 -1832). Ora il Muse, il Museo delle Scienze di Trento, fa chiarezza su questo affascinante e complesso tema con la mostra ‘Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità’.

Un racconto che intreccia i contributi della paleontologia, della biologia e dello studio della società per leggere gli effetti devastanti delle crisi ecosistemiche, ma anche per riflettere sulle occasioni inattese che si aprono proprio nei momenti di maggiore instabilità.In particolare il Muse dà il via a un ambizioso progetto che mette in dialogo le ricerche e le riflessioni sulla sesta estinzione di massa – ovvero la crisi ecologica che stiamo vivendo – con le dinamiche che hanno caratterizzato le cinque grandi estinzioni paleontologiche avvenute negli ultimi 500 milioni di anni.

Il repertorio di oggetti esposti – tutti originali affiancati da moderne installazioni multimediali – permetterà di conoscere il destino delle specie più carismatiche ormai scomparse e di addentrarsi fra le pieghe di vicende meno note, ma altrettanto illuminanti. La mostra si divide in 4 sezioni e l’ultima è dedicata alle intricate vicende evolutive della famiglia umana, una occasione per riflettere e guardare al nostro futuro.

 

 

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