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dic 2015

“Folgorato fin dall’infanzia dall’ambiente marino … da allora ogni mia scelta, anche inconsapevolmente, è stata legata al mare: la città, le persone, le passioni e il lavoro sono state, e sono tuttora, un intrigato percorso per poter vivere il mare. Durante questo percorso sono diventato nell’ordine: un subacqueo, un fotografo subacqueo e un ricercatore dell’Istituto di scienze marine del Cnr”.
La collaborazione con il CNR inizia nel 1995, da allora Marco ha maturato una solida esperienza in  progetti nazionali e internazionali dedicati principalmente allo studio delle tecnologie antifouling e al loro impatto ambientale in ambito marino. “Fare il ricercatore è il mestiere più bello del mondo, è una delle professioni che ti permette ancora di dare senso al termine esplorazione; la ricerca sul campo ti permette di studiare la parte meno conosciuta del nostro pianeta, quello che sulle mappe solitamente è una grande distesa blu”.

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