Immagine

ago 2016

SKY TG24 – Un Myosotis, più conosciuto come non ti scordar di me, per ricordare negli anni a venire il costo di vite umane che ha comportato la Grande Guerra del 14-18.
Azzurro come “gli occhi della Madonna”, altro nome attribuitogli nella tradizione, il fiore scelto come fiore della memoria è una specie floreale perenne di facile coltura che in Italia cresce un po’ ovunque fin al di sopra dei 1.000 metri.
Il 31 luglio Ta Pum e la WebTv del Cnr ad Asiago hanno distribuito duemila bustine di semi di Myosotis a scolari e studenti. Un evento ricco di commozione che ha visto la deposizione della corona al Cimitero sul Monte Zebio e il ricordo del Generale MOVM, Eugenio Di Maria, ma anche una festa piena di musica grazie all’esibizione della fanfara della Brigata Sassari.
Durante la manifestazione è stato proiettato per la prima volta il documentario Ta Pum – il Cammino della memoria, racconto della missione integrale e continuativa, lungo tutto il fronte bellico attraverso i più significativi luoghi toccati dal conflitto per un totale di 2000 km percorsi a piedi da otto persone civili e militari. Un omaggio a chi in quei sentieri ha sofferto freddo e fatica e a tutti i morti della guerra, ma anche un invito alla pace, uno sguardo al passato con una grande attenzione al futuro come dimostra la collaborazione del Cnr e, in particolare, dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima che ha fornito agli alpinisti del Cammino, un prototipo di centralina per il monitoraggio dell’aria con cui sono state eseguite misure in quota.
L’obiettivo ora è inserire il Cammino della memoria tra gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, come pellegrinaggio nella storia di una guerra che ha segnato profondamente la storia e la vita delle generazioni successive.

Leave a Reply

  • (will not be published)