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feb 2014

L’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Cnr (Imm-Cnr) è una struttura con circa 200 ricercatori, 70 dei quali a Catania con sede nei locali della STMicroelectronics e dell’università. La ricerca in Imm è orientata alla scoperta di nuove proprietà dei materiali finalizzate verso applicazioni tecnologiche di interesse per il mondo industriale.

Grazie al progetto ‘Beyond-Nano’, finanziato dal Miur, è stato recentemente acquisito dall’Imm-Cnr il microscopio elettronico analitico ‘sub-angstrom’ più potente d’Europa ed il primo al mondo per risoluzione a bassa energia (40KeV), permettendo la ricerca di materiali morbidi e strutture a base di carbonio, come il grafene. 

Il microscopio fa parte di una nuova classe di microscopi elettronici, chiamato Cs-corretto, dotato di una speciale lente per la correzione dell’aberrazione sferica, principale responsabile della distorsione dell’immagine. La sua configurazione hardware combina risoluzione spaziale e contrasto chimico su una singola immagine, permettendo l’identificazione dei singoli atomi costituenti il materiale. “Il microscopio installato a Catania è l’unico che può garantire tali prestazioni, anche all’interno di un grande sito industriale, grazie alla simultanea presenza del sistema di sospensioni attive, del sistema di compensazione dei campi elettromagnetici, dei pannelli radianti con controllo della stabilità termica di 0.06°C / h, e delle pareti fonoisolanti in grado di ridurre più di 1000 volte il rumore esterno”, spiega Giuseppe Nicotra, direttore e progettista del laboratorio all’interno del quale è stato installato lo strumento. “Il microscopio è inoltre dotato di un sofisticato sistema di acquisizione delle immagini che consente la ricostruzione della struttura dei materiali in tutte le proiezioni tridimensionali”.

 

www.beyondnano.it

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