strumenti

mar 2014

(TMNews) – Il suono è simile a quello di uno xilofono, ovvero lo strumento composto da due file di barrette di legno disposte come la tastiera di un pianoforte, ma si tratta in realtà di litofoni: pietre usate come strumento musicale dai nostri antenati. Torna a rivivere, dopo 10mila anni, il suono degli strumenti dell’età neolitica. In occasione dell’80esimo anniversario dell’Orchestra nazionale francese, il compositore classico Philippe Fenelon ha scritto un’opera musicale con questi strumenti preistorici. E per la prima volta dopo 10mila anni si potrà gustare il loro suono. “Un uomo neolitico, 8.000 anni fa, ha scolpito queste pietre – spiega Eric Gonthier, minerologo del Museo di Storia naturale francese – le pietre sono molto particolari, a forma cilindrica e abbastanza lunghe per produrre un suono e una vibrazione”. Lo stesso Gonthier sta combattendo da sei anni per far sì che queste pietre siano accettate e riconosciute come strumenti musicali. Molti di questi litofoni sono infatti finiti negli scantinati dei musei ed etichettati come mazze, asce e altri strumenti. Ora sono stati rispolverati e possono tornare alla loro funzione originale.

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