sangue_cuore

mar 2013

Un nuovo strumento diagnostico consentirà di valutare nei dettagli sia il rischio cardiovascolare che i danni a carico del fegato, il tutto ricorrendo a un semplice esame del sangue.
La scoperta è frutto della collaborazione tra l’Istituto per i processi chimico-fisici e l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa, la Fondazione Gabriele Monasterio, il Dipartimento di patologia sperimentale dell’Università di Pisa e la Scuola superiore S. Anna: i ricercatori hanno individuato per la prima volta ben quattro varianti dell’enzima gamma-GT, un enzima naturalmente presente nel sangue. Alte concentrazioni delle singole varianti sono state inoltre associate a precisi quadri clinici.

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