ritalevi

nov 2013

Il documentario “Elogio dell’imperfezione. Incontro con Rita Levi-Montalcini” è stato prodotto dal Centro sperimentale di cinematografia nel 2000, per la collana “Archivio della Memoria. Ritratti italiani”.

Il documentario, scritto e diretto da Virgilio Tosi, ha una durata complessiva di 56 minuti e ripercorre, attraverso una lunga intervista, la vita di Rita Levi-Montalcini.

Le mutazioni derivano dall’imperfezione e proprio l’uomo e tutti i vertebrati sono imperfetti rispetto agli invertebrati. Dagli anfibi all’homo sapiens, il cervello dei vertebrati è un cervello che si prestava ad un miglioramento, ad un cambiamento; negli invertebrati il cervello era così perfetto che non si è prestato al gioco delle mutazioni – Rita Levi Montalcini

Rita Levi Montalcini è nata nel 1909 a Torino e si è laureata in medicina nel 1936.
Fin dai primi anni universitari, sotto la guida del professor Giuseppe Levi, si dedica agli studi sul sistema nervoso che poi seguirà per tutta la vita, salvo alcune brevi interruzioni nel periodo della seconda guerra mondiale. Dal 1945 al 1947 è assistente del professor Levi, fino al trasferimento in America su invito del professor Victor Hamburger della Washington University di St. Louis, dove diventa docente di neurologia; proprio negli Stati Uniti vivrà per anni completamente dedita alla ricerca.
La motivazione per il premio Nobel recita: il premio nobel 1986 per la fisiologia o la medicina viene assegnato alla ricercatrice italiana Rita Levi Montalcini e al biochimico statunitense Stanley Cohen per le loro rispettive scoperte del fattore di crescita nervoso (NGF) e del fattore di crescita epiteliale (EGF), che hanno dimostrato come venga regolata la crescita e il differenziamento di una cellula. Dalla sempre più precisa identificazione di questi fattori di crescita e da una maggiore conoscenza dei loro meccanismi funzionali, ci si aspetta, in un futuro non lontano, di ottenere risultati nello sviluppo di nuovi agenti terapeutici, nonché miglioramenti nel trattamento di varie patologie umane.

Una vita dedicata sempre alla ricerca e agli altri mantenendo fermo un punto: credere fino alla fine nei valori.

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