anna_vaccarelli

nov 2019


‘Orientamento e percezione del digitale e dei nomi a dominio’ è il titolo dell’indagine statistico/sociologica del Registro .it, l’anagrafe dei nomi .it gestita dal Cnr-Iit di Pisa, svolta in collaborazione con il Centro statistica aziendale (Csa). Anna Vaccarelli, responsabile dell’Unità delle relazioni esterne, media, comunicazione e marketing del Registro .it e Monica Nardis, del Csa, hanno presentato i risultati della ricerca a Pisa, nel corso dell’edizione 2019 di Internet Festival.
L’ indagine è stata svolta su un campione di 1400 giovani (1000 in età compresa tra i 19 ed i 25, i rimanenti tra i 16 ed i 18 anni). L’indagine ha avuto come obiettivo quello di sondare il bagaglio informativo ed esperienziale dei Millennials sui domini, in particolar modo su quello ‘.it’, per conoscere la percezione della sicurezza informatica con la consapevolezza di diritti, doveri e privacy, e comprendere come i giovani si relazionino con le informazioni che circolano in Rete e sui social (fake news, marketing, intrattenimento).
L’informazione, secondo i giovanissimi intervistati, corre su Internet perché pluralista. Si informano sempre (27%) o comunque spesso (47%) usando prevalentemente Internet (42%) e i social network e prevedono che tra dieci anni la Rete sarà ancora più utilizzata di oggi per informarsi (48%). All’ultimo posto, tra i media di informazione, c’è la radio (6%) che giudicano in calo come mezzo di informazione nel prossimo decennio (5%). L’informazione disponibile su internet è, secondo il target, la più attendibile e viene giudicata pluralista (8.4%), completa (8.1%) e indipendente (8.0%), seguita dai social network. Tutti i media raggiungono comunque, la sufficienza salvo la tv per quanto attiene l’indipendenza (5.5%).

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