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mar 2019

(Askanews) – L’Intelligenza Artificiale sarà cruciale per affrontare le grandi sfide sociali del prossimo futuro. E l’Europa vuole giocare la sua parte. Nasce da qui l’idea di CLAIRE, una Confederazione dei laboratori di ricerca per l’intelligenza artificiale in Europa (Confederation of laboratories for artificial intelligence research in Europe), un hub dell’intelligenza artificiale che ha già raccolto il supporto di 2.700 ricercatori europei, molti dei quali italiani. L’Italia ci crede e si candida a ospitare la futura struttura, come è emerso durante il simposio di CLAIRE che si è svolto a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, ente molto impegnato anche su questo fronte come spiega Amedeo Cesta, dirigente di ricerca dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr: “L’impegno del Cnr anche in Intelligenza Artificiale è molto forte. CLAIRE – spiega Cesta – è il tentativo di creare un hub di lungo termine sui temi dell’AI e creare intorno a questo hub europeo varie reti di laboratori per permettere all’intera Europa di usufruire dei vantaggi di una struttura che è simile a quello che è il CERN per la fisica”. Il nostro Paese crede nelle opportunità di crescita e innovazione legate all’Intelligenza Artificiale e si candida a ospitare il futuro hub, come ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico Andrea Cioffi: “L’Europa può avere un ruolo nel tema dell’Intelligenza Artificiale se lavora unita perché solo lavorando tutti insieme si può avere un riscontro nella competizione con i giganti statunitensi e cinesi. Il sistema di laboratori proposto da CLAIRE è un sistema di laboratori a rete con un hub centrale e noi – dichiara Cioffi – vogliamo ospitare questo nodo centrale in Italia, nell’area della Magna Grecia. Noi dobbiamo fare in modo – prosegue il sottosegretario al Mise – che questa grande opportunità dell’AI lo sia soprattutto per gli uomini, per agevolare il loro lavoro; che queste tecnologie producano effetti nella vita delle persone e lo possono fare. Noi in Italia ci crediamo molto. Il Mise sta lavorando molto su questo. Abbiamo istituito un gruppo di esperti sull’AI per lavorare alla strategia italiana”.A chiudere la giornata di lavori al Cnr il viceministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti.

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