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nov 2013

Rai2 Tg2 – Intervista al direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Domenico Laforenza sul funzionamento delle intercettazioni e sulla necessità di salvaguardare la privacy.
In tutto il mondo sono 125 miliardi le telefonate controllate e moltissime le comunicazioni intercettate; una tale quantità sarebbe impossibile da gestire con i sistemi tradizionali. La prima analisi dei dati è affidata a sofisticati software che analizzano i dialoghi via web e cellulare cercando parole chiave, come bomba, attentato, obiettivo, che potrebbero essere il segnale di una conversazione finalizzata ad organizzare attacchi terroristici. Tra le parole chiave però finiscono anche finanza, budget o scoperta e succede che cercando i terroristi spesso nella rete finiscano segreti che dovrebbero restare tali o anche questioni private.

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