Immagine

nov 2015

Presentato a Napoli, presso il Chiostro di Santa Chiara, l’Istituto per i polimeri, compositi e biomateriali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ipcb-Cnr), nato dalla fusione dell’Istituto di Chimica e Tecnologia dei Polimeri e dell’Istituto dei materiali Compositi e Biomedici.

Le linee di attività del nascente Istituto rappresentano la confluenza delle competenze degli istituti di provenienza, con una visione proiettata sugli sviluppi della ricerca a livello europeo.

L’Ipcb-Cnr viene articolato in 6 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale, da Pozzuoli a Napoli/Portici, a Catania, da Pisa a Trento, a Lecco, configurandosi come un autentico punto di riferimento per la ricerca nel campo della scienza e della tecnologia dei materiali, dei polimeri, dei compositi e dei biomateriali.

“Lo sviluppo dei materiali, nato 50 anni fa in Italia sulla scia del Nobel di Natta, ha avuto un’evoluzione negli ultimi anni che ha abbracciato quasi tutti i campi della scienza e della tecnologia”, afferma Cosimo Carfagna direttore Ipcb-Cnr.

“Questo evento nasce per volontà del management del Cnr per creare una struttura che possa essere competitiva a livello internazionale in modo tale da creare massa critica e gestire la possibilità di competere rispetto alle grosse organizzazioni di ricerca che esistono a livello europeo”, prosegue Mario Montanino, responsabile Ipcb-Cnr –Uos Napoli/Portici.

“Un settore come quello dei materiali polimerici mette a servizio della comunità non soltanto scientifica, ma anche industriale e commerciale, delle competenze uniche” sostiene Luigi Ambrosio direttore Dsctm-Cnr.

“Questo Istituto rappresenta un’eccellenza non solo italiana ma anche europea; il punto di forza di tutto il dipartimento di scienze chimiche del Cnr“ conclude Luigi Nicolais, Presidente del Cnr.

Leave a Reply

  • (will not be published)