moscardo

apr 2019


La Toscana possiede un enorme patrimonio storico e architettonico, che attira ogni anno migliaia di visitatori. Per preservare e valorizzare questo risorsa culturale di grande valore, la regione ha finanziato il progetto MOSCARDO che ha l’obiettivo di sviluppare un sistema di monitoraggio attorno alla costruzione antica, basato su reti di sensori wireless e droni, per verificarne in continuo lo stato di salute.
Al progetto, oltre a soggetti privati e varie istituzioni di ricerca, ha partecipato l’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Informazione del CNR di PISA, fornendo un prezioso contributo alla sua realizzazione.
La sensoristica utilizzata raccoglie dati ambientali e strutturali e li trasmette successivamente a una centrale operativa). A sua volta, la centrale elabora i dati, e, tramite simulazioni numeriche, fornisce alle autorità competenti ed ai ricercatori preziose informazioni sulla salute strutturale della costruzione monitorata, evidenziando eventuali anomalie. A supporto dei sensori, un drone viene pilotato per monitorare regolarmente crepe e fessure nella struttura, o anche per ispezionare agevolmente e in sicurezza aree difficilmente accessibili. Inoltre, è stata sviluppata un’applicazione di realtà aumentata che permette al pilota del drone, durante il volo, di localizzare, in modo semplice e veloce i sensori installati.
I dati ottici rilevati tramite il drone sono utilizzati per costruire un modello 3D, interattivo e navigabile, della costruzione monitorata, a disposizione di tutti coloro che visiteranno il sito web del progetto). Le autorità competenti e i ricercatori, invece, potranno avere accesso anche allo storico e a un dettaglio maggiore dei dati raccolti dai sensori.
Si auspica che l’innovativo sistema di monitoraggio sviluppato in Moscardo possa continuare a essere usato su tutto il territorio, per migliorare la preservazione dei beni culturali e architettonici e arricchire l’esperienza del visitatore.

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