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apr 2016

E’ stato presentato al Cnr Perioblast™ (Periodontal Bio Laser Assisted Therapy), uno studio di ricercatori italiani che grazie all’impiego combinato di laser ad alta potenza, microscopio operatorio e test biomolecolari si propone come valida alternativa alla chirurgia nella cura della Parodontite.
Volgarmente conosciuta come piorrea, la parodontite è causata da un’infezione batterica che colpisce il parodonto, cioè l’insieme di strutture preposte a sostegno degli elementi dentali e, se non trattata adeguatamente, porta inevitabilmente alla perdita dei denti. Il protocollo, ideato dall’Excellence Dental Network (Edn), guidato da Francesco Saverio Martelli, è stato recentemente pubblicato su ‘European Journal of Clinical Microbiology and Infectious Diseases’.

“Quando i laser furono scoperti gli scienziati dissero che i laser erano una risposta che attendeva una domanda”, spiega Valerio Rossi Albertini dell’Istituto di Struttura della Materia del Cnr,  “le potenzialità del laser erano state da subito evidenziate ma nessuno poteva immaginare l’impiego così vasto di questo strumento fuori del campo tecnologico”. Sicuramente per la medicina è stata un’invezione rivoluzionaria e, dopo 25 anni di uso al posto del bisturi e metodo sicuro per sterilizzare gli strumenti, il laser oggi, come mostra questo studio, può essere una valida alternativa agli antibiotici per abbattere i diversi batteri in un’infezione odontoiatrica.
“Il laser ha dimostrato di essere ancora una volta un’ottima risposta qualunque sia la domanda”.

 

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