foto nave

giu 2016

Si è svolta a Palermo un’esercitazione di Protezione Civile che ha visto impegnate alcune centinaia di operatori (appartenenti a Corpi dello stato e associazioni di volontariato), mezzi aerei, navali e terrestri.
Organizzata dall’’Ibim-Cnr, Iasi-Cnr e dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Sicilia, nell’ambito del Progetto Europeo (FP7 – SEC-2013.4.1-4) Impress (IMproving Preparedness and Response of HEalth Services in major criseS), l’esercitazione si è basata sulla simulazione di un incendio a bordo di una nave ancorata in prossimità del porto di Palermo, nell’area antistante il Foro Umberto I, con lo sviluppo successivo di una nube tossica che si è diffusa verso il centro della città.
““Il progetto Impress si propone di sviluppare una piattaforma software per il supporto alle decisioni che si prendono in caso di grandi emergenze, quando ci sono molte più vittime di quante risorse si abbiano a disposizione””, spiega Andrea De Gaetano, Iasi-Cnr. “”Il contributo fondamentale che il Cnr offre a questo progetto è la modelizzazione matematica dell’evoluzione fisiologica delle vittime; questo prevede di fare delle previsioni, quindi di prendere delle decisioni non già sulla base della situazione attuale ma di quella che sarà la situazione nelle ore successive all’’evento””.
““Per la dimostrazione della piattaforma informatica, che sta alla base del progetto Impress, abbiamo coinvolto, per il soccorso a mare, circa 17 unità navali e 5 unità aeree, mentre a terra sono stati coinvolti circa 100 mezzi su gomma””, conclude Fabio Cibella, Ibim-Cnr.
Al test esercitativo hanno partecipato soggetti degli Stati coinvolti dal Progetto per osservare e valutare i risultati delle operazioni.

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