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ott 2019

Si è svolta la settima edizione della Maker Faire Rome-The European Edition, l’evento dedicato all’innovazione raccontata in modo semplice e informale. La qualità dei progetti esposti rende questa fiera un’occasione d’incontro importante tra scienza, accademia, imprese, appassionati di tecnologia, famiglie e studenti. Anche questo anno il Cnr ha partecipato all’evento, presentando tredici prodotti della ricerca e organizzando talk conference. I ricercatori degli Istituti hanno coinvolto il pubblico con exhibit e installazioni riguardanti i diversi ambiti disciplinari: dalla chimica all’energia rinnovabile, fino ad arrivare all’open innovation per l’agroalimentare.

A catturare il pubblico è stato tra gli altri “FlexMaps Pavillion”, un arco ritorto in legno che occupa un volume di 3.90×4.00×3.25 metri e permette ai visitatori di attraversarlo. “La ricerca geometrica-meccanica alla base di questa struttura riguarda un metodo per realizzare superfici complesse a doppia curvatura utilizzando pannelli di compensato originariamente planari” spiega Paolo Cignoni, ricercatore dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione ‘A. Faedo’ del Cnr, inventore di FlexMaps Pavillion. “Ciascuno di questi pannelli si piega durante il montaggio, ed è ottimizzato per assumere, una volta assemblato una configurazione di equilibrio che rispecchi esattamente una certa forma desiderata. Dai pannelli piani sono ricavate per fresatura a controllo numerico (CNC) delle meso-strutture a spirale, diverse in forma e spessore sulla base delle necessità di rigidezza e curvatura locali. In tal modo, si possono ottenere per ogni pannello di uno stesso materiale proprietà meccaniche molto differenti unicamente agendo sulla geometria delle spirali. Questo è un esempio di problemi di geometria architetturale che vengono risolti con tecnologie informatiche e matematiche innovative”.

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