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ago 2017

 

Ta Pum è un progetto che ripercorre, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, il cammino che lega tutte le città che dal 1914 al 1918 furono interessate dal conflitto. E’ nato così un ‘percorso della memoria’ che conduce gli escursionisti per oltre 2 mila chilometri a piedi. Le tappe ricalcano il calendario della Grande guerra, toccando quattro regioni e decine di province e comuni.

Oltre alla valenza storica, a Ta Pum va riconosciuto un valore scientifico grazie alla collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche. Il supporto del  Cnr è consistito nella fornitura di una centralina per il monitoraggio dell’aria con cui sono state eseguite misure a quote diverse e all’interno di alcuni rifugi. In parallelo l’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, con il supporto della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del consiglio, ha sviluppato un sistema webGIS che consente di effettuare l’identificazione, archiviazione, localizzazione, gestione e informazione sulle migliaia di località coinvolte dal conflitto, in un’area che comprende anche parti di Slovenia, Austria e Francia, visualizzandole in un sistema unico (http://webgis.iia.cnr.it/GGGIS/).

Il Cammino della memoria ha anche prodotto una sorta di spin-off, con l’idea di dare all’Italia un fiore della memoria. La scelta è caduta sul Myosotis o “non ti scordar di me”, una specie perenne che in Italia cresce un po’ ovunque. Un modo per coltivare il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita per il loro paese.

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