irsa2

mar 2020

Rai News 24 – In occasione della giornata mondiale dell’acqua nel servizio di Rai News 24 si tratta il tema della depurazione delle acque reflue dagli inquinanti organici emergenti. Si tratta di composti che comprendono diversi gruppi, tra cui: farmaci, prodotti per la cura della persona, droghe, steroidi, ormoni, distruttori endocrini, surfattanti, esteri fosforici, ritardanti di fiamma, additivi industriali e silossani. Sono presenti negli ecosistemi acquatici e nelle acque di scarico, ma ancora non sono oggetto di regolamentazione da parte delle normative vigenti sulla qualità delle acque. Per anni sono stati scarsamente studiati, oggi si pensa possano costituire una potenziale minaccia per gli ecosistemi terresti e per la salute e la sicurezza dell’uomo e sono contemplati in vari programmi di monitoraggio ambientale.

L’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr (Cnr-Irsa) da tempo svolge ricerche sperimentali su queste tematiche. Dopo alcuni anni di sperimentazione è arrivato a realizzare il primo impianto in scala reale di una nuova tecnologia basata sul trattamento biologico di reflui con biomassa adesa. Tale tecnologia sviluppata è in grado di ridurre fino al 80% il quantitativo di fango che solitamente si forma nella depurazione delle acque di scarico con le tecnologie tradizionali. Attualmente è in corso di sperimentazione in piena scala presso il depuratore di Putignano (Bari).

 

Leave a Reply

  • (will not be published)