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apr 2020

In questo periodo di pandemia è impossibile visitare fisicamente musei e siti archeologici, ma le tecnologie digitali offrono l’opportunità di ammirare virtualmente i luoghi della cultura. Stando comodamente a casa, attraverso un pc, un tablet o smartphone, si ha l’occasione di scoprire le più importanti collezioni ed esposizioni d’arte nel mondo, fare incontri ravvicinati con opere d’arte proposte ad alta risoluzione, immergesi in paesaggi archeologici ricostruiti in 3D, giocare con videogames ambientati in scenari storici. Il settore della digitalizzazione e virtualizzazione di monumenti e paesaggi è uno degli ambiti di punta del Consiglio nazionale delle ricerche che, quest’anno, a Tourisma, Salone archeologia e turismo culturale, ha proposto alcune realizzazioni messe a punto nei laboratori di virtual heritage dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale (Cnr-Ispc).

Nel video Augusto Palombini ricercatore del Cnr – Ispc illustra alcune produzioni digitali più recenti.

Tra le novità, c’è un videogioco ‘Difendi le mura’ nel quale il giocatore viene catapultato nel 332 a.C. ed è messo nella condizione di difendere la città di Paestum, allora abitata dai Lucani, assalita dall’esercito di Alessandro il Molosso, re dell’Epiro. Un modo utile e dilettevole per imparare la storia facendo un salto indietro nel passato.

Alcune applicazioni per tablet invece consentono di capire come oggi con la tecnologia sia possibile visualizzare modelli di città antiche nel loro aspetto originario o in quello attuale: dal Foro di Augusto alla casa di Cecilio Giocondo a Pompei, possiamo avventurarci ad ammirare monumenti del passato e comprenderne la grandezza architettonica.

Infine, una terza applicazione chiamata ‘La teca delle storie’: un video che è una sintesi di alcuni prodotti innovativi che invitano ad un approccio divertente e originale alla storia: dalla simulazione dell’eruzione del Vesuvio e la pioggia di cenere e lapilli su Pompei ad una passeggiata nella Valle del fiume Tevere di 2000 anni fa. L’obiettivo è quello di proporre un concetto di Museo inteso come luogo in cui sentir raccontare storie di personaggi del passato che hanno ancora tanto da narrare e da insegnarci.

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