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giu 2020

Il Cnr risponde – L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha rappresentato uno shock epocale che ha determinato modifiche sostanziali dello stile di vita e dei nostri ritmi biologici, generando, tra l’altro, importanti conseguenze anche sulla qualità del nostro sonnoDurante il lockdown, infatti, i tempi del sonno sono notevolmente cambiati, le persone vanno a letto e si svegliano più tardi, ma, paradossalmente, riportano anche un riposo più disturbato con risvegli frequenti nel corso della notte.

“In questa emergenza sanitaria, il sonno e i suoi disturbi derivano fondamentalmente da due condizioni:  lo stress e l’ansia associati all’epidemia e le alterazioni del ritmo sonno veglia”, spiega Anna Lo Bue, ricercatrice presso l’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr (Cnr-Irib) di Palermo. “Il sonno influenza il nostro umore e le nostre emozioni, così come viceversa. C’è una spiegazione biologica per questo: entrambi, sonno e umore, dipendono dai circuiti che regolano la serotonina. Inoltre, consideriamo che il lockdown e l’isolamento forzato ha determinato una disregolazione di quelli che sono i nostri ritmi biologici con conseguenze dal punto di vista fisico e psichico, con riduzione dell’attenzione e della concentrazione, maggiore stanchezza”

Allora cosa fare per mantenere una buona qualità del sonno? Bisogna semplicemente rispettare alcune regole, le regole di igiene del sonno. “Rispettare orari regolari per risveglio e addormentamento, evitare almeno due ore prima dell’addormentamento di esporsi a stimolazioni fisiche e psichiche coinvolgenti”, conclude Anna Lo Bue. “Nei bambini, soprattutto, mantenere la rassicurante routine alla quale sono abituati, evitare soprattutto dall’età scolare i sonnellini pomeridiani e indurli al sonno con dei rituali, rituali dell’addormentamento  come per esempio la lettura di una storia o il racconto di un libro o delle attività della giornata”.

“Il Cnr risponde” lo spazio di informazione dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell’Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

 

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