Nov 2021

La “Divina cultura. La lingua e la sua difesa, da Dante agli ipersocial” è il tema intorno al quale si è sviluppata la nona edizione del Festival del Giornalismo Culturale di cui il Consiglio nazionale delle ricerche è media partner. Ad aprire la manifestazione, svoltasi nella magnifica cornice di Palazzo Ducale di Urbino, è stata la lectio magistralis di Stefania Auci, autrice dei best seller ‘I Leoni di Sicilia’ e ‘L’inverno dei Leoni’ (Editrice Nord, 2019 e 2021). Gli interventi del presidente Piero Dorfles e dei direttori Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini, nel Salone del trono,  hanno dato il via a relazioni  e dibattiti sul tema dello  stato della lingua italiana e dei nuovi mezzi di comunicazione. In particolare, il Festival ha trattato l’evoluzione e la specializzazione dell’italiano in vari ambiti, dalla politica, all’economia, all’architettura e oltre. In tale contesto sono stati presentati anche i risultati della ricerca “Come si informano gli italiani”, condotta da Ipsos e dall’Osservatorio News-Italia attraverso un questionario a un campione di 1000 italiani e interviste ad esperti.  Nelle antiche cucine di Palazzo Ducale si è svolto un incontro dedicato alle parole del cibo, settore molto amato e seguito che ha avuto una esplosione di popolarità nell’ultimo decennio, introducendo molti nuovi termini nel linguaggio corrente. Spazio anche alla premiazione dei concorsi del Festival: il primo è stato dedicato ai giornalisti under 40, il secondo al miglior scatto fotografico accompagnato dall’hashtag #Lemarchechevedo.

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