spinella

nov 2014

Si è svolta il 9 ottobre, nel cantiere di Lund in Svezia, la cerimonia di posa della prima pietra della European Spallation Source (ESS), che segna ufficialmente l’avvio dei lavori di realizzazione di quella che sarà la più potente sorgente di neutroni al mondo.
Il ‘surprise video’, che ha coinvolto l’ufficio stampa Cnr e cnrweb.tv, è stato uno dei momenti più seguiti dell’intera cerimonia non solo per la creatività e l’originalità espressa ma soprattutto perché ha dimostrato in modo impressionante il senso di appartenenza della comunità scientifica raccolta attorno a Ess.
Il ‘good luck’ di Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia del Cnr, si unisce al saluto corale che i protagonisti della ricerca europea dedicano all’avvio di questo grande progetto internazionale.
“ESS nasce per rispondere alla domanda di strutture che per complessità e portata sono al di là della capacità delle singole nazioni o istituzioni”, dice Jim Yeck, Direttore Generale ESS.
“Ci sono voluti più di 20 anni per raggiungere il punto in cui siamo oggi. La costruzione è iniziata grazie alla dedizione di innumerevoli persone che hanno contribuito con la loro spinta scientifica, l’inventiva tecnologica e la determinazione amministrativa. Siamo molto orgogliosi di essere dove siamo ma anche consapevoli della responsabilità che tutto questo comporta”.
ESS è una scommessa scientifica che riguarda tutti, perché la ricerca sui neutroni risponde oggi alle problematiche della vita di ogni giorno, è importante per lo sviluppo delle tecnologie per i computer chip, fondamentale nella cosmesi e nei prodotti tessili e ancora per la produzione di vernici, combustibili, farmaci, batterie e materie plastiche.

 

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