shane

mag 2020

Il Cnr risponde – Realizzare un computer quantistico con il diamante modificato al laser. E’ l’obiettivo di un gruppo di scienziati di cui fa parte Shane Eaton, ricercatore dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Cnr-Ifn) e Roberta Ramponi, direttrice dello stesso istituto. Il calcolatore quantistico è in grado di compiere operazioni ultraveloci, sfruttando quello che gli esperti definiscono in gergo ‘i difetti’ del diamante. “Quando si pensa al diamante si immagina qualcosa di puro, in realtà ci sono anche dei difetti nei suoi reticoli di atomi di carbonio. Uno di questi difetti, in particolare, è di avere al posto di due atomi di carbonio, un atomo di azoto e un posto libero, dove si rintraccia un elettrone in più, che ha delle proprietà che si possono sfruttare per creare un bit quantistico, ovvero la base di un computer ultraveloce. Il bit quantistico può avere contemporaneamente lo stato di  zero e uno, il che permette di aumentare in modo esponenziale la velocità di calcolo rispetto a un computer classico-moderno di oggi”, spiega il ricercatore. Le applicazioni della scoperta hanno ricadute che non riguardano solo calcoli complessi in breve tempo, “potremmo risolvere i problemi con tantissime variabili, ma una possibile applicazione potrebbe essere la simulazione realistica delle molecole e delle interazioni di un virus come il Covid-19”, sottolinea Eaton.

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