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mar 2015

L’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) annuncia che nel 2014 l’emissione totale di anidride carbonica (CO2) non è aumentata  e addirittura ci sarebbe un inizio di decremento dei gas serra. “Questo è un dato che, se confermato, risulta estremamente promettente perché è indice della messa a frutto di una serie di accordi internazionali che stanno cominciando a mettere in discussione l’utilizzazione di certe fonti di energia, in particolare il carbone”, sostiene Enrico Brugnoli, direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr. “Così come è importante includere negli accordi internazionali quei paesi che si stanno sviluppando a velocità enorme, come la Cina, l’India, il Brasile.  Questi paesi devono in qualche modo cominciare a ragionare sulla limitazione dei gas serra per la salvaguardia del nostro pianeta. Tra l’altro è bene ricordare che l’aumento dei gas serra di origine antropica potrebbe liberare nelle regioni artiche tutto quel metano stoccato nel permafrost, nei ghiacci artici e questo potrebbe creare un ulteriore aggravio, sostanzialmente un aumento di temperatura”.

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