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lug 2020

Il Cnr risponde – Giovanni Sebastiani dell’Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iac), spiega il funzionamento dell’applicazione Immuni, nata per limitare la diffusione di epidemia del Covid-19 in Italia. “Se due persone che utilizzano l’app Immuni si trovano vicine tra loro per un tempo sufficientemente lungo, ciascun dispositivo registra al proprio interno il codice dell’altro e viene memorizzato per 14 giorni. È un po’ come quando, prima di tornare dalle vacanze al mare, ci si scambiava gli indirizzi. Io conoscevo l’indirizzo dell’altra persona e viceversa”. Nel caso in cui una persona abbia contratto il virus, può liberamente autorizzare il Sistema sanitario nazionale ad inviare un messaggio a tutti i dispositivi che utilizzano l’app che contiene il suo codice.

“Il Cnr risponde” è lo spazio di informazione dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell’Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

 

 

 

 

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