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apr 2020

Il Cnr risponde – L’esperto Carlo Mastroianni dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Icar) di Rende (Cs) spiega il sistema di equazioni utilizzato per monitorare un virus e mette a confronto tre approcci al problema, per rallentare l’epidemia da Covid-19. Quello della Cina, che è anche il modello italiano, quello inglese e sud coreano.

“L’andamento di un’epidemia – come il virus che attualmente c’è in Italia – può essere seguito e previsto attraverso il sistema Sir, un sistema di equazioni differenziali piuttosto complesso, in grado di individuare tre soli parametri che sono altrettante leve su cui si può agire per rallentare e sconfiggere l’epidemia.

Il primo parametro è la percentuale della popolazione contagiata. Più alta è questa percentuale, più difficile sarà, per il virus, contagiare altre persone. E’ questo, attualmente, il modello proposto da un consulente di Boris Johnson, ma che in Italia non si vuole assolutamente seguire.

Il secondo parametro è dato dalla frequenza dei contatti tra persone già contagiate e altre no. Quello che è stato fatto in Cina e adesso in Italia, è di abbassare questa frequenza, in modo tale da rallentare l’epidemia.

Il terzo parametro è dato dalla velocità di uscita dal contagio, ovvero, quella velocità con cui si individuano le persone contagiose, per isolarle. Da questo punto di vista, forse sta facendo meglio la Corea del Sud, che ha lanciato una campagna di tamponi a tappeto sulla popolazione, anche su persone asintomatiche, in modo tale da isolare subito i positivi. Mentre, in Italia, stiamo facendo tamponi solo in casi conclamati o a coloro che sono entrati in contatto con persone positive. Per cui, da questo punto di vista potremmo fare qualcosa di più.  In ogni caso, aldilà delle decisioni delle autorità, molto sta alla responsabilità delle persone di seguire le indicazioni che vengono fornite, per agire sulle due leve citate: la frequenza dei contatti e la velocità di uscita dal contagio per rallentare il prima possibile e sconfiggere questa epidemia”.

Il nuovo spazio di informazione “Il Cnr risponde”, è dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell’Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

 

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