Dic 2013

Prism è un programma del Governo americano di controllo e monitoraggio per avere accesso alle comunicazioni private degli utenti – fuori dagli Usa e non statunitensi – di grandi quantità di dati, allo scopo di prevenzione e antiterrorismo. Prism è stato svelato da un ex collaboratore della Nsa (National Security Agency), il 29enne Edward Snowden, che ha reso noti alcuni documenti dai quali traspare la funzione di Prism e soprattutto gli eccessi. A Domenico Laforenza, direttore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr – intervenuto al panel “Il caso Prism, l’area d’ombra del data mining” – abbiamo chiesto di spiegarci questo nuovo datagate americano e l’uso-abuso dei big data. E abbiamo scoperto che anche la ricerca può fare qualcosa per tutelare il cittadino da eccessi, super controlli e violazione della privacy.

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