Giu 2022

Le isole minori italiane sono luoghi meravigliosi in cui si fondono risorse ambientali, storico, culturali e paesaggistiche. Ma sono anche sistemi fragili e isolati, particolarmente vulnerabili, che devono affrontare problemi e barriere peculiari. Diversi indicatori già evidenziano come stanno risentendo degli impatti negativi legati all’aumento delle temperature dell’atmosfera e del mare e dell’attività antropica connesse alla forte pressione turistica nei mesi estivi.

“La tutela ambientale, il turismo sostenibile, l’adozione di pratiche sostenibili anche attraverso l’efficientamento energetico, il recupero e riutilizzo del patrimonio edilizio sono tutti elementi che nei prossimi anni dovranno caratterizzare le nostre isole per conservarne il grande patrimonio naturale, storico, culturale e artistico” dice Francesco Petracchini, direttore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr (Cnr-Iia). “L’Osservatorio Isole Sostenibili, promosso da Cnr-Iia e Legambiente, vuole contribuire a raccontare i progetti in corso e a comprendere una realtà molto articolata, aiutare a recuperare ritardi e accompagnare la spinta al cambiamento per contribuire a far diventare queste isole un vero laboratorio di innovazione ambientale”.

Cnr-Iia e Legambiente elaborano l’omonimo rapporto annuale che pone al centro le 27 isole minori abitate, indicando lo stato dell’arte, il punto in cui ci si trova nella strada verso la sostenibilità.

“In questi anni sono stati approvati diversi finanziamenti nazionali per interventi che puntano alla mitigazione climatica e all’adattamento del patrimonio agricolo e boschivo”, sostiene Sebastiano Venneri, responsabile turismo di Legambiente. “Nelle isole minori italiane è necessario accelerare il processo virtuoso verso la decarbonizzazione. Per questo noi chiediamo sostanzialmente due interventi fondamentali: la creazione presso il Ministero della transizione ecologica di una cabina di regia  che acceleri il raggiungimento degli obiettivi che riguardano energia, rifiuti, acqua, mobilità, turismo, sostenibile e tutela della biodiversità. In questa cabina di regia è necessario coinvolgere anche il ministero della Cultura e le Soprintendenze per superare alcuni ostacoli e accelerare il processo di semplificazione per raggiungere questi interventi. Una seconda azione è l’elaborazione per ogni isola di un piano per il clima e la sostenibilità ambientale, con obiettivi chiari da qui al 2030 e completare tutto il percorso nel campo della depurazione, della raccolta differenziata dei rifiuti e della mobilità sostenibile”.

Per saperne di più: www.isolesostenibili.it

 

 

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