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dic 2013

E’ stato consegnato a Roma il “Primo Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica” organizzato dall’Associazione Italiana del Libro con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Alla cerimonia, presentata da Mario Tozzi, hanno partecipato il sociologo Mario  Morcellini, il vicepresidente dell’AIRI, Sesto Viticoli, l’epidemiologo Franco Taggi e il direttore generale del Cnr, Paolo Annunziato.
Il Premio nasce con l’obiettivo di contribuire a divulgare la ricerca oltre i confini della cultura accademica e scientifica; 378 opere in gara, 739 autori, 170 case editrici. L’ampio spettro delle opere presentate segna un punto a vantaggio di una concezione della scienza che travalica i confini tradizionali delle discipline scientifiche.

Il presidente dell’Associazione Italiana del Libro, Giancarlo Dosi, ha consegnato il premio Speciale Editori alla giornalista scientifica Cristiana Pulcinelli. Il Premio Giovani Autori è andato a Fabrizio Mastromartino.  Il capo ufficio stampa del CNR, Marco Ferrazzoli, ha consegnato il Premio Speciale di giornalismo scientifico a Marisa Ingrosso. Premiato, da Luigi Pari, il direttore della rivista “Sapere”, Carlo  Bernardini.

I cinque premi speciali, nelle diverse aree scientifiche, sono stati assegnati a Stefano Mancuso e Alessandra Viola; a Giovanni Vittorio Pallottino; a Vincenzo Zeno-Zencovich e Giorgio Resta; a Elio Cadèlo e Luciano Pellicani; a Giovanni Maga, per conto del quale ha ritirato il premio Marco Lombardi.

Infine, il Premio Nazionale Divulgazione Scientifica è stato consegnato dal ricercatore del Cnr, Valerio Rossi Albertini, al neurologo Gianvito Martino, per il libro “Il cervello gioca in difesa. Storie di cellule che pensano”, edito da Mondadori Education.
Secondo classificato: Ugo Amaldi e Adele La Rana, per un libro sul bosone di Higgs, edito da Zanichelli. Terzo classificato: Giovanni Caprara con un libro sulla storia italiana dello
spazio, edito da Bompiani. Caprara è stato premiato dall’astronauta Umberto Guidoni.

Nel corso della manifestazione, Andrea Ferrara,  docente di cosmologia, e Luciano Maiani, professore emerito di Fisica teorica, hanno ricordato gli studi e le scoperte della grande astrofisica Margherita Hack e la figura di Romeo Bassoli, tra i protagonisti del giornalismo scientifico scomparso recentemente.

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