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apr 2020

Il Cnr risponde – Le mascherine rendono difficoltosa la lettura del labiale alle persone sorde. Nonostante possano usare protesi acustiche o impianti cocleari, “hanno comunque bisogno di leggere sulle labbra per comprendere ciò che gli viene detto”, spiega Barbara Pennacchi dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Cnr-Istc). La soluzione più semplice potrebbe prevedere quella di abbassare la mascherina, ma ci sono ambiti lavorativi, come quelli medici, in cui questa azione è sconsigliabile. “Un medico che si togliesse la mascherina per parlare, dovrebbe poi buttarla via per metterne una nuova. Quindi questo genere di richieste sarebbe da evitare”. Le soluzioni prospettate dall’esperta sono tre: “possiamo scrivere con carta e penna o altro, possiamo usare i gesti tipicamente italiani, oppure, se la si conosce e la si usa, si può usare anche la Lingua dei segni italiana (Lis)”.

Il video è stato realizzato in collaborazione con Olga Capirci del Cnr-Istc e coordinatrice del laboratorio Language and Communication across Modalities (LaCAM), che si occupa da più di 30 anni dello studio della comunicazione e del linguaggio nei bambini con sviluppo tipico e atipico. Studia inoltre le caratteristiche strutturali della Lis, della sua acquisizione e uso, dei processi cognitivi e linguistici in bambini e adulti, sordi e udenti, bilingui bimodali (persone che conoscono ed usano una lingua parlata ed una lingua dei segni). Tutte le ricerche del laboratorio, mirano a fornire risultati e materiali che possano avere un rilevante impatto sociale e fungano da supporto ai ricercatori e ai professionisti nel loro lavoro quotidiano.

Il laboratorio è attualmente organizzato in tre unità di ricerca: Language Acquisition and Disorders (LAnD), Action, Gesture and Sign language (AG&S), Cognition and Language in Deafness (CoLD).

Il nuovo spazio di informazione “Il Cnr risponde”, è dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell’Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

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