Mar 2022

Teleregione – La Xylella fastidiosa, il batterio che  ha ucciso milioni di ulivi pugliesi provocando una vera e propria pandemia, sarebbe arrivato trasportato da una  pianta di caffè del Costa Rica. Secondo uno studio condotto da scienziati in Italia, Francia e Stati Uniti ‐ pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica ‘Nature’ e a cui hanno partecipato anche ricercatori dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr (Cnr-Ipsp)  il patogeno è arrivato per la prima volta in Italia nel 2008, su una pianta di caffè, adattandosi successivamente agli ulivi nella regione meridionale della Puglia. Ma l’avanzata della Xylella continua. “Gli ultimi focolai individuati sono nella provincia di Bari, a Monopoli e Alberobello in particolare”, spiega Donato Boscia, esperto Cnr-Isps. “Le misure di contenimento mirano a rallentare ulteriormente l’avanzata del batterio che, sinora, interessa circa il 40% del territorio regionale”.

 

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