Si è svolto a Roma, presso la Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, la giornata del Decennale del Centro per la Microzonazione Sismica e le sue applicazioni – CentroMS, nato dall’accordo di collaborazione tra il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr (Cnr-Dsstta), INGV, ENEA, ISPRA, OGS, Sapienza Università di Roma, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Siena e Università di Catania.
In questo decennio, il CentroMS, coordinato dall’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr (Cnr-Igag), è divenuto un polo scientifico di riferimento per gli studi di microzonazione sismica, arricchito dal contributo di ulteriori gruppi di ricerca confluiti nel Centro come Associati.
La Microzonazione Sismica (MS) è uno strumento tecnico-scientifico fondamentale per la prevenzione e mitigazione del rischio sismico. Essa consente di analizzare e rappresentare gli effetti locali di un terremoto sul territorio, sia transitori (come l’amplificazione del moto sismico) sia permanenti (frane, fagliazione, liquefazioni, crolli di cavità). Gli studi di MS si basano su un approccio multidisciplinare che integra competenze in geologia, geofisica, sismologia, ingegneria geotecnica e pianificazione territoriale. I risultati si concretizzano in carte geo-tematiche ad alta risoluzione (scala 1:10.000 – 1:5.000), strumenti essenziali per la pianificazione urbanistica e la gestione dell’emergenza.
Dopo i saluti del Presidente del Cnr, Andrea Lenzi, hanno preso la parola, tra gli altri, Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Castelli, Commissario Straordinario per il sisma 2016.










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