Mag 2025

 

Per comunicare la scienza a volte si travalicano i confini tradizionali nel tentativo di coinvolgere un pubblico più ampio. Enlighting Covisions – Ibridazioni tra fisica arte e design, presenta exhibit scientifici interattivi e oggetti di design appositamente concepiti per indagare le intersezioni tra fisica, scienze della luce e arte, con un focus particolare sulla visione e sui fenomeni ottici osservabili a diverse scale, dal macrocosmo al nanocosmo. Temi come le illusioni ottiche, la percezione visiva e i fenomeni astrofisici sono stati selezionati per il loro forte potenziale comunicativo e la loro capacità di stimolare la curiosità del pubblico. L’evento si è svolto all’interno del museo del Cref, il Centro Ricerche Enrico Fermi. Lo storico palazzo di via Panisperna ha aperto per la prima volta le porte a un’iniziativa del genere. Il percorso espositivo, curato da Elisabetta Baldanzi (Istituto nazionale di ottica, Cnr-Ino), Carla Giusti (Fondazione Idis-Città della Scienza), Massimo Gurioli (Professore di Fisica della Materia presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Firenze), Carla Langella (Professoressa di Design presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II) e Antigone Marino (Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti  “Eduardo Caianiello”, Cnr-Isasi), è un adattamento specifico per il Cref della mostra Design Covisions: The magic of light science e del progetto Enlighting Mind, un percorso espositivo permanente ospitato presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Firenze che esplora la fisica della luce e la percezione visiva attraverso opere d’arte, illusioni ottiche, fenomeni fisici, strumenti storici e stimoli visivi.

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